2112

Il titolo del progetto si riferisce alla data 21 12 2112, il giorno della presunta fine del mondo. L'artista ha percorso a piedi l'isola di Gozo, con l'idea di registare gli accadimenti di quel particolare giorno. Il video è un tributo alla quiete dell'isola, poichè nulla accade. Nel video tutto è statico, solo il mare è in movimento e guardandolo possiamo perceprire il passaggio del tempo, in attesa di qualcosa che non accade.
La serie di fotografie “L’isola” è dedicato idealmente all’incontro tra Nausicaa e Ulisse. Secondo la leggenda, Gozo corrisponderebbe all’isola di Ogigia, dove Ulisse, naufrago, rimase per sette anni in compagnia di Nausicaa. Le immagini sono accompagnate da alcuni brani tratti dal dialogo “L’isola” di Cesare Pavese (parte dei “Dialoghi con Leucò”), nel quale Pavese immagina le parole che Nausicaa dice ad Ulisse per convincerlo a rimanere sull’isola.


The title of the project is a reference to the supposed end of the world. On the 21st of December 2012, the day the world should have ended, Silvia Camporesi walked around the island of Gozo, trying to register what was going on during that important day. Camporesi's video is a tribute to this quietness. Everything is static in the video, only the sea moves. Looking at the video we can perceive the time passing, waiting for something that will never happen.
The series of photos titled "The Island" is a tribute to Cesare Pavese and his text "The Island", a dialogue in which he tries to analyse the relationship between Ulysses and Calypso.